“Sbaglia chi crede che il momento dell’anno più stressante per i dietofagi sia l’estate, in realtà sono le festività natalizie. In quel periodo non si fa altro che parlare di cosa e di quanto si mangerà, di bilancia e di chili di troppo. E dopo le feste è obbligatorio dover perdere i chili che abbiamo acquistato e, naturalmente, farlo entro gennaio. Gli inglesi hanno perfino coniato il nome janopause (pausa di gennaio) per indicare un periodo di sobrietà, dieta e depurazione dopo le abbuffate di dicembre, come se un mese di restrizioni fosse un valido alibi per la propria coscienza. Ma le feste non eran fatte apposta per essere santificate ingozzandoci di pandori, panettoni, zamponi, lenticchie, tacchini, pranzi di Natale, Cenoni di Capodanno e calze della Befana? Non ci avevano ammorbato per tutto dicembre con servizi tv, numeri speciali di riviste con ricette di Natale, menu di Capodanno, offerte imperdibili e così via? Se dicembre è il mese più ghiotto per i fatturati dell’industria alimentare, gennaio lo è per l’industria della dieta.” Così scrivevo nel capitolo Le diete non funzionano soprattutto prima dell’estate o dopo Capodanno del mio 10 Ottimi Motivi per Non Cominciare una Dieta; oggi sfogliando i giornali mi accorgo che tutti, tutti tutti, hanno un articolo sulle diete. Che vi avevo detto? In ogni caso, ho stilato, e penso vi sarà molto utile, un piccolo elenco di cose da fare per star certe che la vostra dieta fallirà.
1. Saltate i pasti o mangiate poco durante il giorno. In questo modo state certe che arriverete a sera fuori di testa dalla fame e mangerete tutto ciò vi capiti a tiro: compreso un panetto di burro intero, tonno al naturale (che avete comprato perché siete a dieta…) immerso nella maionese, pan carrè scaduto, farina per polenta.
2. Comprate dolcetti e schifezze, con la scusa che sono per il vostro fidanzato, marito, figlio. In questo modo avrete la garanzia che del cibo succulento e traditore alloggi nella vostra casa senza sentirvi in colpa per averlo comprato. Tenete quel senso di colpa per quando rovisterete come cani affamati nella dispensa in cerca di qualcosa di dolce dopo aver consumato la vostra dose giornaliera di barrette dietetiche.
3. E a proposito di barrette dietetiche: sostituite i vostri pasti con cilindri collosi e insapori o, se preferite con sbobbe dai colori che non esistono in natura. Vi sentirete sazi e felici come dopo aver gustato una buona pizza napoletana, un arrosto di pollo con patate e rosmarino o una bella insalata croccante. Perché mangiare vero cibo se possiamo ingurgitare polistirolo?
4. Ogni sera impostate la sveglia ad un’ora folle per il mattino seguente, prima dell’alba, perché sicuramente da domani inizierete ad andare a correre. Fatelo ogni santo giorno. Perderete ogni lucidità in nome di una coscienza risciacquata dai sensi di colpa, e porrete irrealistiche aspettative nella vostra capacità di risveglio. Piuttosto lasciatevi morire dentro quel letto…ma, per l’amor di dio, non avete assolutamente mezzora di tempo per una corsetta…e come diavolo vi è venuto in mente?
5. Costruite un sistema di ricompense tutto incentrato intorno al cibo. Una giornata da dimenticare? Patatine e aperitivo. Una giornata da ricordare? Patatine e aperitivo. …
6. Pensate al cibo, tutto il giorno. Siatene ossessionate: pensate a quello che avete appena mangiato, ma soprattutto a quello che non potete mangiare. Questo è il modo più infallibile per fallire una dieta. La cosa su cui cercate di esercitare il vostro controllo, avrà il pieno controllo su di voi…
7. Non cucinate. Non azzardatevi a farlo. Piuttosto rincitrullitevi davanti al televisore a guardare i food show, o comprate cibo pronto: rosticcerie, take away, surgelati. C’è chi lo fa meglio di voi, dunque perché faticare dietro ai fornelli?
8. Provate una di quelle diete miracolose fai da te che sono pubblicate su riviste come “Manonvedicomeseigrassa”…probabilmente dimagrirete qualche chilo, è ovvio che succeda facendo la fame, ma non temete, li riprenderete tutti in men che non si dica.












