La chirurgia plastica del seno compie 50 anni e festeggia il compleanno con un maxi scandalo che coinvolge un’azienda di protesi cancerogene – Ma perchè le donne si rifanno?

La prima donna al mondo a sottoporsi ad una mastoplastica è stata Timmie Jean Lindsey, un’operaia trentenne del Texas desiderosa di aumentare il suo seno, da una coppa B a una coppa C. Era la primavera del 1962 e la notizia fece non poco scalpore. A cinquantanni di distanza dalla prima operazione, sono migliaia le donne e ragazze che quotidianamente ricorrono alla chirurgia estetica, tanto che, il recente scandalo delle protesi mammarie difettose prodotte dall’azienda francese PIP, ptrebbe coinvolgere tra le 400 e le 500 mila donne alle quali sarebbero state impiantate protesi cancerogene. Bel modo di festeggiare il cinquantesimo compleanno, no?

Oltre naturalmente a puntare il dito contro una simile azienda, la domanda da porsi è: perchè così tante donne si rifanno? E non stiamo parlando di quella piccola percentuale di donne che accedono alla chirurgia plastica ed estetica del seno dopo aver subito un intervento di mastectomia, per le quali è indiscutibile il beneficio di questa operazione.

Ma tutte le altre, perchè desiderano sottoporsi ad un intervento lungo e doloroso, fatto in anestesia totale e perdippiù a rischio di scoprire dopo anni di aver immesso nel proprio corpo del materiale potenzialmente cancerogeno, come alle donne con una protesi PIP. E non parlo solo di seno: ma labbra, zigomi, addome, occhi, collo, vagina.

Perchè le donne si rifanno? Avete visto la prima puntata dell’Isola dei Famosi? Sembrava uno spot della chirurgia estetica….