Westvleteren (www.sintsixtus.be)
Due birre scure e una bionda che per molti sono le migliori al mondo. Si trovano unicamente presso l’Abbazia di Sint-Sixtus dove i monaci ne bressano una quantità limitata, per il solo sostentamento della vita monastica, come prevede l’ordine trappista. Beati i più meritevoli che avranno ottenuto, telefonando con largo anticipo e lasciando il numero di targa della propria auto, un appuntamento dall’integerrimo confratello, per ritirarne una cassa (ormai oggetto di collezione anch’essa), ma non più di una.
Orval (www.orval.be)
I monaci dell’Abbazia di Orval hanno scelto di produrre un solo tipo di birra, particolarmente luppolizzata, con un aroma inconfondibile e un colore ambrato. E’ una birra viva, rifermentata in bottiglia, dove il lievito continua ad agire per mesi. Il risultato è un gusto in evoluzione, un sapore pieno e decisamente amaro con diverse componenti fruttate. Per la degustazione, birra e formaggio di Orval si accompagnano in modo celestiale.
Achel (www.achelsekluis.org)
In un’atmosfera vocata all’”Ora et Labora”, i monaci mastri birrai producono, secondo un’antica ricetta, la Achel 8 (Blonde, Brune e Brune Extra) e la Achel 5. Quest’ultima, sia in versione chiara che scura, non contiene zucchero ed è disponibile alla spina per la consumazione solo presso l’Abbazia Benedettina di Achel. Da assaporare con calma ed attenzione, in pieno stile monacale.
Chimay (www.chimay.be)
Birra ad alta fermentazione che i puristi degustano in bicchieri a forma di calice a temperatura di cantina, per godere a pieno i sapori e gli aromi di una bevanda da meditazione. La più famosa è Chimay Blu, dal sapore speziato e fortemente aromatico che per molti ricorda il Porto. Si sposa divinamente con le carni rosse ed i formaggi più stagionati. E’ una birra da invecchiamento e come tale riporta l’anno di produzione per poter calcolare i due o tre anni necessari perché possa raggiungere il massimo delle sue qualità.
Rochefort (www.trappistes-rochefort.com)
Bressata nell’Abbazia di Saint Rèmy, è una birra scura, color tonaca di monaco, di cui ne esistono tre versioni (la n°6, n°8, n°10, a seconda della densità e della gradazione). Come le altre birre ad alta fermentazione, è ideale da far invecchiare ed il suo aroma cambia con il tempo: prima amaro, poi fruttato e infine resinoso. La Rochefort 6 è la più antica e la meno facile da reperire, molto delicata al palato, ha una schiuma ricca, compatta e persistente. Un abbinamento tipico è quello con i formaggi di fossa.
Westmalle (www.trappistwestmalle.be)
La trinità delle birre Westmalle è composta dalla Dubbel (scura 7%), la Trippel (chiara 9,5 considerata la madre delle Trappiste) e dalla più leggera Extra (appena 4%) che però non è commercializzata ed è prodotta solo due volte all’anno ad uso dei confratelli e degli ospiti dell’Abbazia che potranno assaporarla presso la Brouwerij der Trappisten van Westmalle di fronte al monastero, magari con le ottime crocchette a base di formaggio prodotto dai monaci.
