Curvy, Foodie, Hungry: tre parole sfaccettate per raccontare donne fuori dagli schemi
Curvy, è un modo di essere, non solo di apparire. Le donne curvy sono le nuove donne, quelle che resistono ai modelli stereotipati, irreali, non salutari della magrezza ad ogni costo, come unica forma di bellezza. Le nuove donne sono consapevoli, forti, disincantate, libere, autoironiche; smettono di lottare contro se stesse, ma si accettano e si amano; non perdono tempo a volersi cambiare, piuttosto decidono di cambiare il mondo attorno a loro. Le nuove donne sono foodie: riscoprono il piacere di un cibo che non solo è nutrimento, ma che mette in relazione con se stessi e con gli altri. Un cibo buono, legato alla terra, alle tradizioni e alla scoperta. Un cibo facile, alla portata di tutti. Un cibo quotidiano, che è come un abbraccio. Non c’è niente di più sensuale di una donna hungry, che apprezza mangiare, si diverte con un buon bicchiere di vino, ama la compagnia di una tavola apparecchiata. Una donna con quella fame curiosa e sana che le permette di abbordare la cucina, l’amore e la vita con un certo temerario abbandono.
Mi piace, mi piace!
e sono curiosa di leggere la tua rubrica su Vogue
Mi puace questo curvy pensiero e dopo aver bevuto un paio di bicchieri di ottimo pinot nero vado a letto piu’ contenta. Davvero, grazie mille per questa boccata di liberta’
Grazie Angela! Ti aspetto tutte le volte che vorrai…
Ciao! sono “incappata” per caso sul tuo blog…..e me ne son letta gran parte in un fiato…mi ci riconosco spesso e volentieri! è bello leggere cose che a volte non tutte hanno il coraggio di dire, osp, scrivere
Adoro il tuo blog, adoro quelli che scrivi, ma non credo che “curvy” sia l’aggettivo adatto. Io porto una 4 e indosso una 44, ma non mi sento affatto curvy. Io mi sento normale. Ho praticato nuoto a livelli agonistici, ho smesso e ho ripreso per tornare tonica e in forma. Il seno l’ho sempre avuto e la cellulite mi faceva compagnia quando gareggiavo a 13 anni. Eppure non mi sento curvy, non mi sento una ragazza diversa, fuori dagli schemi. E’ questo sbagliato: sentirsi diverse. Credo che dovremo sentirci normalissime, con seno e carne normali, appropriati al fisico che abbiamo. Sono le donne estremamente magre, quelle che hanno la 38, a doversi sentire diverse. Una donna da sempre la si riconosce per seno, punto vita e fianchi. Non averli significa essere anomala. Non sbagliata, ma anomala. E che stilisti, media e società facciano sentire noi, le normali, diverse con aggettivi come curvy (prima c’erano il “robusta” e “in carne”), non va affatto bene. Non siamo noi l’eccezione, basta guardarsi intorno.
La differenza tra te e una curvy è che tu fai sport, le curvy in genere no. Se tu smettessi di fare sport, ingrasseresti 5-10 kg e saresti una 48 in deciso sovrappeso, compromettendo la tua salute, la tua autostima, la tua bellezza. Invece sei una donna “normale” cioè tutto sommato normopeso, ma soprattutto sei una donna forte, atletica.
Non a caso tu percepisci che curvy sia un sinonimo di “donne in deciso sovrappeso”, morbidose pigrone sedentarie, e te ne guardi bene dal voler essere etichettata in quel modo.
Brava.
Hai ragione, Elena.
Non conosco questo blog, ci sono entrata per caso e mi ha incuriosita…
comunque trovo un po’ triste e deprimente che, al giorno d’oggi, si debba ancora parlare di “normalità” o meno in base alla taglia…veramente molto triste! La normalità è in base a quel che si fa, a ciò che si pensa, a come si vive…
Fino a 6/7 anni fa ero una 38, ora sono anche io una 44 (questione di ormoni, e di età); non credo di essere cambiata (a parte il fatto che, dopo 7 anni, si presume sia cambiata la mia “maturità”), sono la stessa di quando avevo tanti chili in meno. Sono sempre io!! E se vedo in un negozio e mi guardano male…chissenefrega!
Ma perchè ci deve essere sempre questa sorta di “catalogazione” tra donne magre e in carne?
Trovo tutto questo tanto patetico…
Dunque ben venga questo blog se annulla le differenze, se esalta la donna che “vive” senza rinunce, senza stare attenta al conformismo della moda. Ma basta, per carità, rivendicare ancora la “normalità”!
6/7 anni fa eri più bella e più sana. E questo è un dato di fatto. Se poi a te non importa, buon per te. Ma non venirmi a direi che ora sei più sana o che è questione di ormoni o età (fammi ridere… E allora quelle che non ingrassano con l’età sono marziane? O magari sono solo persone che sanno invecchiare bene?). C’è chi invecchia bene e chi invecchia male. I secondi sono quelli che non riescono a mantenere il peso forma con il passare degli anni. Tra 15 anni sarai una 48, tra 30 una 52, e via così, tutto normale. Nel mondo ci sono le persone capaci e quelle incapaci, e questo vale in tutti i campi della vita. E così ci sono le donne in grado di mantenersi belle, sane e in forma, e quelle che non ci riescono.