Quello che avrei voluto scrivere, sarebbe stato un post sulle hostess di Pan Am, protagoniste della nuova serie tv in onda su Fox Life (nel cast anche Christina Ricci). Ambientata negli anni sessanta, quando fare la hostess era libertà ed emancipazione, la bella serie(che nel mio cuore non riesce pero’ a rimpiazzare quel capolavoro di Mad Men), racconta le storie del personale di bordo della compagnia più famosa d’America nel periodo della Guerra Fredda. Belle, giovani e disinvolte, le hostess erano per quei tempi una “nuova razza di donne” e rappresentavano quello che per la mia generazione han rappresentato le quattro amiche di Sex and The City. Un mestiere, quello della hostess, che permetteva di girare il mondo, e che regalava libertà e auto affermazione prive di un necessario marito. Per fare le hostess occorreva essere istruite, conoscere le lingue, avere meno di 32 anni e non essere sposate. Così le hostess Pan Am (che piacevano tanto a Kennedy), rappresentavano una sorta di albore del movimento femminista e incarnavano il sogno e la speranza di tantissime donne.
Avrei voluto scrivere un post di questo tipo, dunque. Ma ciò prima di leggere l‘articolo di Costanza Bonacossa che riguarda le hostess, contemporanee, della compagnia Meridiana, alle quali e’ stato chiesto di mettersi tutte a dieta, per entrare in una succinta e provocante divisa.
Meridiana Fly vuole tornare agli antichi fasti e chiede disciplina anche sotto l’aspetto della forma fisica. L’appello e’ rivolto principalmente alle donne, alle assistenti di volo. A tutte, giovani e meno giovani, viene chiesto di osservare una rigida dieta, per avere un aspetto più gradevole di fronte ai passeggeri.
A fare queste richieste e’ stata Cristina Ceolin, moglie dell’amministratore delegato della compagnia e nuova responsabile dei servizi di bordo, la quale e’ decisamente convinta di voler tornare ai vecchi tempi.
Dunque, mi chiedo, com’e possibile che cinquant’anni dopo, la stessa professione un tempo simbolo di emancipazione, sia oggi oggetto di discriminazione e violenza? Come si può chiedere una cosa simile oggi? Negli anni sessanta essere magre, single, belle era la condizione per essere libere e girare il mondo come hostess. Ora che quello delle hostess e’ solo un mestiere come tanti, e non ha nulla a che fare con aneliti di libertà, come si può chiedere o ologazione fisica e il rispetto di una dieta?
La Ceolin ha dichiarato che non saranno tollerate variazioni di peso derivanti da «ginnastica mandibolare», ma solo eventualmente «lievitazioni» legate a dimostrabili motivi di salute. Questo per garantire ai passeggeri la massima gradevolezza. Oltre a prestare attenzione alla taglia, le assistenti di volo dovranno inoltre dismettere la vecchia uniforme con i pantaloni, per indossare una nuova divisa (quella di Air Italy) alquanto provocante con spacco e scollatura generosa.
C’e da dire che il personale di Meridiana ha una media di 42 anni, con anni di anzianità aziendale alle spalle e credo ben poca voglia di assecondare queste richieste lesive della dignità di donna e di lavoratrice. Quel che so e’ che i dipendenti Meridiana hanno lanciato una petizione per raccogliere firme e chiedere Di non adottare le nuove uniformi poco consone all’eta del personale che le indossa e soprattutto che non vengano inserite norme o regolamenti relativi alle taglie.


