Foodblogger per Officina di Cucina

 

 

 

 

 

 

 

E’ emozionante quel che sta succedendo: un’ondata di solidarietà, sostegno e amicizia che ha a che fare con le donne, il cibo e il web. Le foodblogger italiane si sono mobilitate in massa, con un entusiasmo da pelle d’oca, per aiutare Chiara e Claudia dell’Officina di Cucina di Genova, ristorante distrutto dalla recente alluvione.

Tutti i dettagli per aiutare Chiara e Claudia sono qui. Facciamolo in tutti i modi che possiamo!

E’ salpata 7 Mosse per l’Italia

Un viaggio in barca a vela da Genova a New York, dalla Festa della Liberazione (25 aprile) a quella della Repubblica (2 giugno), per stendere le sette mosse per una nuova Italia, in compagnia NON di politici ma di imprenditori, intellettuali, liberi pensatori, e grandi chef. Quelli che ci credono e che tra il dire e il fare mettono (e attraversano per davvero) il mare!

E’ salapata ieri da Genova la barca a vela 7 Mosse per l’Italia, di Oscar Farinetti (patron di Eataly che proprio a Genova ha inaugurato la nuova sede) e del velista Giovanni Soldini. Obiettivo della traversata: trovare le giuste mosse per migliorare la situazione del Paese. Insieme a loro, 4 velisti, 4 grandi chef (Ugo Alciati, Mario Batali, Moreno Cedroni e il grandissimo Davide Scabin) e 13 compagni di viaggio (tra cui Alessandro Baricco, Lella Costa, Antonio Scurati, Simone Perotti, Teo Musso e altri)

Tutti gli interessati potranno seguire il viaggio sul sito http://www.7mosse.it/ e dare il loro contributo di pensiero e di idee. Ognuno infatti potrà postare la propria ricetta per: 1. riforma della politica – meno politici, più politica; 2. ridurre la spesa corrente – come si fa in famiglia; 3. migliorare le entrate – chiedere per stimolare; 4. l’esercito e la diplomazia – smettiamola di giocare alla guerra; 5. l’Italia nel Mondo – investiamo sulle nostre vocazioni; 6. la giustizia, l’integrazione, l’ambiente, l’energia – per la qualità della vita; 7. per la semplificazione verso la laicità – meno leggi, più disciplina, meno chiesa, più Gesù.

Non sappiamo quello che si diranno, ma possiamo dirvi quello che mangeranno i prodi eroi: in cambusa solo le eccellenze dei prodotti italiani provenienti da tutte le regioni. Altissima qualità, ma in quantità moderate. La spesa per i pasti è fissata in € 4,50 al giorno per ciascun navigante, per un totale di € 1.665. È questo il budget-cibo per l’intera traversata e gli chef a bordo sono pronti ad affrontare anche questa sfida: preparare piatti speciali utilizzando, con parsimonia, i prodotti della cambusa. Oltre a quello che riusciranno a pescare…